• 23/07/2016

Bilancio sociale

La stesura del Bilancio Sociale è la grande occasione annuale per leggere i dati aziendali del Bilancio economico rivestiti di significato, di visione e di rendicontazione, non solo finanziaria, della vita della Cooperativa.
L’occasione è fortemente interessante.
Sempre più si pone il tema della sostenibilità di ogni azione sociale ed economica, tanto più ciò diventa indispensabile in un’area, come quella del Terzo Settore, impegnata in grandi cambiamenti di natura diversa: la Legge di Riforma del Terzo Settore, le modifiche degli adempimenti apportate dai committenti ai contratti di servizio (ATS e Comune di Milano), l’accresciuto bisogno sociale e infine il reperimento di risorse per assolvere ai compiti risultano sempre più importanti.
Sono indispensabili - e la Cooperativa Martinengo è stata molto attenta ed efficiente - sensibilità al contesto sociale, flessibilità organizzativa, lettura dei nuovi bisogni e attenzione ad avviare forme di collaborazione per accrescere partnership approfondite.
Due strumenti sono stati introdotti per qualificare queste doti: la Certificazione di Qualità con l’obiettivo di valutare, misurare e controllare l’organizzazione interna e l’attenzione alla legge sulla Privacy che ha introdotto una nuova sensibilità alla tenuta dei dati anche nell’identificazione della loro natura. In entrambi i casi sono state introdotte nuove collaborazioni che stanno lentamente, ma in modo sistematico, incrementando una nuova visione della gestione: più attenta, più coesa, più capace di razionalità, più interconnessa con gli stakeholder, più disponibile a innovare.
Il Bilancio finanziario è positivo. La ragione è dovuta a un incremento del lavoro e degli impegni, mentre i costi sono proporzionalmente leggermente calati. Il rapporto tra costi e ricavi misura una migliore efficienza di gestione.
Il numero di dipendenti e collaboratori diretti e indiretti è inevitabilmente cresciuto: sono migliorate le relazioni e si può ben affermare che il turn over degli operatori è significativamente contenuto.
L’attenzione, infine, alle realtà aziendali è una nuova forma di sostenibilità: si assiste infatti al passaggio dalla collaborazione di volontari di imprese presso la Cooperativa a un approfondimento di questa relazione virtuosa, con il passaggio a una partnership più stretta.
Tale misura è innovativa e, nelle indicazioni poste negli obiettivi 2018, risulta essere un punto di lavoro da approfondire: per questa nuova visione sarà indispensabile una più approfondita formazione.
Infine gli stakeholder sono cresciuti e il lavoro in rete è divenuto sempre più essenziale.
La sostenibilità della Cooperativa Martinengo dipende unicamente dall’attenzione al contesto sociale in rapida evoluzione in Città e nel Paese, in cui le relazioni con utenti e altri servizi di rete risultano strategici. Il rapporto con i soci è molto positivo.
Le misure fin qui portate avanti segnalano una grande disponibilità di tutti i dipendenti e collaboratori a operare con flessibilità e attenzione, con un’attenzione sempre più responsabile derivata dalla lettura dei bisogni crescenti e con le nuove forme di povertà, in un clima positivo tale da permettere una programmazione gestionale e una sensibilità rinnovata davanti alle innovazioni.
Bruno Calchera
Presidente della Cooperativa Martinengo


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