Dicono di noi

Da anni il nostro servizio collabora con la Cooperativa Martinengo. Ciò che maggiormente caratterizza il loro operato è l’accoglienza dei bambini/ragazzi e delle loro famiglie, la cui soggettività in quanto persone prima ancora che pazienti viene valorizzata cogliendo nei loro vissuti quelli che sono i punti di forza e supportandoli in quelle che sono le loro debolezze. Uno dei punti di forza della Cooperativa Martinengo è sicuramente il dialogo che instaurano con queste famiglie, non giudicante ma chiaro e oggettivo su quelle che sono le difficoltà che riscontrano nel lavorare con essi. Altre peculiarità sono la disponibilità, la facile reperibilità, la conoscenza delle diverse risorse presenti sul territorio e la praticità nel cogliere e proporre quelle che sono le alternative più valide ed efficaci nei momenti di criticità di alcune situazioni. Osservando il lavoro svolto in questi anni emerge che gli interventi messi in atto corrispondono ad una valida risposta ai bisogni e alle esigenze del territorio ed è presente una proficua sinergia di intenti.
Responsabile di un Polo territoriale di Neuropsichiatria infantile



“Entrambe le madri e un padre, in modo e occasioni diverse nel corso dei colloqui, hanno espresso apprezzamento e gratitudine per l’aiuto ricevuto, si sono mostrati capaci di sostenere anche momenti e interventi nei quali si sentivano richiamati a doveri e impegni genitoriali, riconoscendone il valore. Questo aiuto, oltre ad una ricaduta positiva sui figli e sulle relazioni genitori-figli, costituisce per il genitore una buona esperienza affettiva nella quale sentirsi riconosciuto e sostenuto da una figura adulta positiva attraverso gli eventi e la trama della vita quotidiana. Si tratta, ritengo, di un’esperienza fondamentale, diversa ma con forti analogie di senso con il lavoro psicologico di sostegno alla genitorialità. Sono del parere che l’esserci e l’operare con continuità nella trama della vita quotidiana dei minori e delle famiglie che seguite (modalità diversa e complementare dell’inevitabile distanza dei servizi) insieme alla continuità e flessibilità dell’intervento (rispetto ai tempi e “rigidità” dei servizi), siano due punti di forza molto importanti del vostro lavoro, da riconoscere e valorizzare. Ho potuto constatare di persona la significatività di queste buone esperienze in occasione di una recente valutazione di una giovane madre seguita dalla Cooperativa quando era adolescente. Il lavoro paziente di tessitura rimane nel mondo affettivo interno della persona, “lavorano dentro” con tempi e modi a noi poco conosciuti, che fruttano in momenti successivi, rendendoli più comprensibili, significativi, utilizzabili.”
Psicologa del ATS della Città Metropolitana di Milano. Consultorio Familiare Integrato

“Vorrei esprimere parere positivo circa la collaborazione mantenuta nel corso degli ultimi anni con la Cooperativa Martinengo in relazione alla presa in carico di pazienti noti al nostro servizio con Assistenza domiciliare e scolastica e presso il CAG Casa di Sam. Le educatrici di riferimento sono sempre state disponibili a collaborare e costruire una rete con le famiglie dei minori, i servizi di Neuropsichiatria, il Servizio sociale e la scuola dimostrando ottime competenze professionali oltre che doti umane spiccate. Sono state inoltre di aiuto alle famiglie dimostrando disponibilità a supportare i genitori sul piano educativo.”
Una Neuropsichiatra ASST Santi Paolo e Carlo

Sono il dirigente scolastico di un grande istituto superiore pubblico di Milano.
Ho conosciuto la Casa di Sam a settembre di due anni fa, quando la responsabile  ha chiesto di incontrarmi per presentarmi il caso di un mio alunno in carico ai servizi sociali ed affidato al Centro diurno per il tempo post- scuola.
Da subito mi ha colpito la professionalità ma soprattutto il genuino e profondo interesse per il minore. Abbiamo instaurato un rapporto cordiale e proficuo, le cui principali peculiarità erano da un lato la disponibilità ad essere reperibili su esigenza e senza appuntamento e lungaggini burocratiche (da subito ci siamo scambiati i cellulari personali, di cui abbiamo fatto grande uso) e dall'altro la praticità, il buon senso e l'elasticità nella gestione delle varie occorrenze, volti ad intercettare con immediatezza i bisogni ed a fornire le soluzioni più rapide ed efficaci.
Ora il progetto è evoluto, tante cose sono cambiate: rimangono la piacevolezza di un incontro, la familiarità, la sicurezza di aver lavorato per un obbiettivo comune e di poterlo fare anche in futuro, l'ammirazione per la dedizione e la certezza di aver toccato con mano la traduzione nella vita quotidiana di un vero spirito evangelico.
Dirigente scolastico


 “In questi anni ho potuto conoscere e collaborare positivamente con gli operatori della Martinengo che lavorano nella La Casa di Sam e nella scuola. Quest'anno, in modo particolare, è stata fondamentale la presenza di un educatore in classe che ha seguito un alunno molto problematico. Il confronto settimanale ha permesso di unire la didattica all'educazione ed impostare strategie di intervento mirate alla motivazione e alla gratificazione.
La collaborazione con la Casa di Sam è stata preziosa nel seguire alunni con disagio familiare, sociale e scolastico. Il dialogo con gli operatori ha favorito il raggiungimento di obiettivi formativi e didattici. Non c'è istruzione senza educazione. Grazie all'accompagnamento della Casa di Sam gli alunni hanno mostrato miglioramenti sul piano scolastico e una maggiore disponibilità a seguire un percorso di maturazione sul piano formativo ed educativo.”
Insegnante della scuola secondaria di I grado



 “Il servizio è un valido supporto per le famiglie che, per varie ragioni, non riescono a seguire i figli nei compiti. Gli operatori sono molto competenti nel supportare i ragazzi nello studio individuale e/o in piccoli gruppi. I rapporti tra gli operatori e i docenti della scuola sono costanti, in modo da valutare, in itinere, l’efficacia del lavoro svolto. I ragazzi seguiti dal doposcuola acquistano maggior fiducia, si sentono sostenuti ed il loro rendimento scolastico molto spesso migliora sensibilmente.”
Una insegnante di scuola media

 “La collaborazione tra la scuola e Cooperativa vanta ormai diversi anni di attività. L’intervento si è sempre rivelato estremamente utile ed efficace. La preparazione degli educatori, la disponibilità al dialogo e al confronto, l’umanità dimostrate hanno reso possibile un lavoro d’équipe di qualità. (...) Spesso la scuola non riesce a garantire la continuità e talvolta avere un educatore di riferimento che rassicuri l’alunno e abbia ben presente la “storia” del ragazzo. Gli educatori alleggeriscono ai propri ragazzi le pesanti ore scolastiche, intervallandole con piccole uscite nel quartiere od organizzando visite a luoghi di interesse culturale, per rendere lo studio meno teorico e più pratico. Anche il delicato compito di mediare conflitti relazionali tra servizi, famiglia e scuola è stato reso possibile grazie alla presenza di un educatore, che lavorando a più ampio raggio, è riuscito a seguire e sostenere la famiglia in tutte le fasi di maggiore difficoltà. Questi sono solo alcuni esempi, ma quello che è importante è sottolineare il delicato compito che gli educatori tutti i giorni svolgono all’interno delle scuole, favorendo e migliorando l’attività dei docenti".



Una docente di scuola secondaria di I grado con cui la Cooperativa collabora da diversi anni
"Tutti gli educatori della Cooperativa sono riusciti ad instaurare buoni rapporti con gli alunni disabili e con gli insegnanti di sostegno e curricolari. Hanno lavorato positivamente nei vari ambiti: autonomia, relazionale, sociale e anche disciplinare facilitando così il raggiungimento degli obiettivi previsti nel PEI di ciascun alunno. Unico aspetto di criticità è stata la grande difficoltà ad incrementare le ore assegnate nei primi mesi dell'anno scolastico, per loro impegni su più scuole e/o Istituti".
Una docente di scuola secondaria primaria con cui la Cooperativa collabora da due anni

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